Dimitar Dradi reinterpreta la mascherina

Tagli netti, decisi, per chi non vuole rinunciare ad essere protagonista, ogni giorno, anche nella provocazione.

"La mia nuova collezione di maschere prende l’ispirazione dal desiderio di libertà oltre il peso della maschera stessa." Così Dimitar Dradi, nella foto ritratto in una provocazione "fetish" di liberazione dalla maschera, anche metaforica, esordisce nell'illustrare la sua collezione di mascherine.

E continua: "Lo spunto mi è venuto osservando le mie sneakers da corsa che mi hanno accompagnato nei momenti più belli della mia vita: viaggiare, correre, incontrare gli amici, tutto ciò che in questo momento ci è negato.

Ho tagliato la tela, scomponendola nei vari tagli e ricomponendola, creando un oggetto non canonico, nuovo: una maschera “unica” che unisce i due concetti di libertà e di oppressione caratteristici proprio del momento storico che stiamo vivendo."

 

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